Archivi Blog

Pena di morte e il Trattato di Lisbona (video del PROFESSORE DI DIRITTO SCHACHTSCHNEIDER SULLE CLAUSOLE DEL TRATTATO )


fonte Web di Analisi Maurizio Brugiatelli
video del professor IL PROFESSORE DI DIRITTO SCHACHTSCHNEIDER SUL TRATTATO DI LISBONA
Video del Proff SCHACHTSCHNEIDER
Quanto sta accadendo in Grecia, mi ha riportato alla mente un articolo che avevo letto durante la mia campagna elettorale alle europee del 2009. E’ ormai sotto gli occhi di tutti del progetto in atto, che serve a favorire le banche centrali e un gruppo di non eletti dal popolo, ma indicati dalle banche stesse, togliendo ai cittadini ogni tipo di sovranità, e pure la vita. Maurizio Brugiatelli

La pena di morte nel Trattato di Lisbona?

Un report di analisi sul Trattato di Lisbona per spiegare uno tra gli aspetti controversi e ambigui del testo del trattato semplificato che sostituisce il progetto della Costituzione Europea. Il corpus del Trattato di Lisbona crea infatti un vero e proprio guazzabuglio su un argomento così delicato, che è la “privazione della Vita del Cittadino “, o in altre parole la pena di morte, che diventa in qualche modo “lecita” dinanzi a particolari condizioni.

Il “Trattato di Lisbona” è un corpus di più documenti che vanno a rivoluzionare completamente l’assetto del nostro continente. Comprende la vecchia Costituzione europea, bocciata da Francia ed Olanda, praticamente in toto a meno di qualche elemento di cosmesi di facciata e vari altri documenti che assimilano e modificano i precedenti. Riguardo la questione della Lecita Privazione della Vita del Cittadino da parte dello Stato i documenti fondamentali a cui si farà riferimento sono:

1. il Trattato sull’Unione Europea (TUE)

2. la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

3. la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU)

In questo ambito il corpus del Trattato di Lisbona crea un vero e proprio guazzabuglio. Su un argomento così delicato, l’unica chiara ed inequivocabile risposta della nostra cultura europea, scaturita da secoli di lotte contro l’oppressione (Jhon Locke, 1690, Saggio sull’intelletto umano) è che la privazione della Vita del Cittadino è proibita e lo Stato non deve in nessun modo poterlo fare impunemente. E’ solo grazie alla lezione del Prof. Karl Albrecht Schachtschneider, Professore di Diritto all’Università di Erlangen-Nürnberg, che è possibile ricostruire con competenza il quadro completo.

Attualmente è disponibile in rete la Versione Consolidata del trattato, ovvero la versione completa in cui è stato sostituito tutto il “taglia e cuci” della precedente. Nonostante il processo di ratifica del Trattato in Europa sia iniziato nei primi mesi del 2008 (in Francia a Febbraio), la versione disponibile fino a Maggio comprendeva alcune centinaia di pagine incomprensibili tutte fatte di rimandi, correzioni e sostituzioni, note a piè di pagina assolutamente incomprensibile per i più, francesi compresi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: