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Regione Piemonte confermati i tagli al trasporto pubblico

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confermati i tagli al trasporto pubblico locale da giugno,ma in forma ridotta rispetto alle (funeree) previsioni dei giorni scorsi. Nel caso del trasporto su gomma, si è passati da una previsione di meno 50%,un autobus su due,a una sforbiciata del meno 6,25 (dato medio regionale): sono 20 milioni. Più complesso il discor- soperiltrasportosuferro,dove l’impatto delle riduzioni è subordinato alla rinegoziazione del «catalogo»dei servizi conTreni-talia.E trattandosi di

ridurre alle Ferrovie trasferimenti per 40 milioni,si prevedono tempi molto duri. Resta la consapevolezza, soprattutto da parte degli enti locali, che poteva finire peggio. Anche se, come in ogni calcolo reso spericolato dalla necessità di fare quadrare i conti, c’è il trucco. Aumentaildebito Comesiricorderà,persostene- re il fabbisogno del trasporto pubblico locale nel 2013, gomma e ferro, mancavano all’ap- pello 120 milioni: cifra scesa a 90 milioni dopo che l’assessore Gilberto Pichetto ne ha iscritti 30 nel bilancio di previsione. Comunque troppi. Da qui la decisione di scaricare altri 30 milioni-lequivalente dei costi so- stenuti dal sistema del trasporto su gomma nei primi sei mesi dell’anno-sul debito pregresso maturato dalla Regione verso le aziende del settore,por tandolo da 340 a370 milioni: 150 saranno coperti quest’anno grazie al disimpegno dei Fondi Fas inizialmente attribuiti a una serie di opere pubbliche, 110 nel 2014 e 110 nel 2015.Quandobastaperri- durre il disavanzo 2013 a 60 mi- lioni – 40 recuperati tagliando i trasferimenti regionali a Treni- talia, 20 riducendo i servizi del trasporto su gomma (decisione che spetterà alle Province,titola- ri dei contratti con le aziende) – scongiurando il ricorso troppo pesante alla mannaia. «Nessun trucco-replicano dall’assessora- to regionale ai Trasporti -. I 30 milioni di costi maturati nel pri- mo semestre 2013 sono atutti gli effetti debito pregresso. Quello che,stando all’ultimo decreto approvato dal Consiglio dei ministri, può essere ripianato con i FondiFas». Autobus L’Agenzia per la Mobilità Metro- Soddisfazione deglientilocali, maaumenta il debito pregresso politana subirà un taglio del 6,45% (12 milioni: uno sul trasporto urbano,11su quello extraurbano) ,le Province del 4,75% (5 milioni), i Comuni del12,03%(3milioni). Torinoehinterland Quest’anno l’Agenzia per la Mobilità Metropolitana, che gestisce il servizio di trasporto urbano(aTorino)ed extraurbano(nei Comuni dell’area metropolitana), otterrà 170.191.949 milioni rispetto ai 182.161.672 inizialmente previsti. Provincia di Torino La Provincia di Torino(20.086.495 euro di ricavi da tariffa) si vedrà assegnare34.227.761eurorispetto ai34.273.037previstiinprimabat- tuta.Seconsideriamoiltotaledel- le risorse assegnate alle otto Provincepiemontesi, lerisorse erogate saranno pari a 92.857.102 euro (rispetto a un’attesa di 97.613.799 euro). Soddisfatto ma prudente Antonio Saitta, presidente della Provincia:diTorino« A livello tecnico è stato fatto un buon lavoro che ora andrà ratificato in sede politica». I criteri La ripartizione delle risorse tiene conto de lrapporto tra costie ricavi del servizio nelle varie aree e dello studio che la Regione ha commissionato a SITI: una fotgrafia del sistema del trasporto esistente corredata dall’analisi perrenderlopiùeffciente(emeno costoso). Insintesi,aibacinicheraggiun- gonoilcoefficientedel35%inter- minidirapportotracostiericavi- calcolato sulla base dei dati 2011, aumentatidel6%pertenereconto dell’aumento tariffario scattato nel 2012 – verrà erogato il contri- buto standard.«Perquesto-spiega Barbara Bonino, assessorere- gionale ai Trasporti -, abbiamo confermato i Fondi Fas, disimpegnati da altri progetti,sulla biglietto unico integrato: non solo è uno strumento comodo per gli utenti ma in futuro consentirà di monitorare conprecisione il rapporto tra costi e ricavi». Areea domanda debole Le più periferiche, ad esempio i Comuni di montagna. Quelle che, pur non raggiungendo il coefficientedel 35%,non possonoessere abbandonate al loro destino: previste integrazionidifondi. Treni Come si premetteva, i tagli del trasporto su ferro – i più pesanti, considerato che sono pari a 40milioni – restano subordinati alla trattativa con Trenitalia. Partita aperta. AL

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