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Recatevi urgentemente nelle vostre dimore (Alessandro Di Battista).

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Da facebook.com/dibattista.alessandro attualità

Prodi attacca D’Alema, Renzi seppellisce Letta, Civati vota corto Renzi, Fassino ci mette la faccia (e che faccia), Orfini si deprime, la Serracchiani gioca a fare la statista, Fioroni dice “io ho previsto tutto”, Letta si sente pugnalato da Franceschini, gli ex-lettiani sparano a zero sul governo quando fino a 48 ore fa lo elogiavano spudoratamente. Giochi di poltrone tra servi del potere. Bande di gentaglia attaccate ai soldi mentre l’Italia che loro hanno ucciso continua a precipitare. In compenso sentono “profonda sintonia” con Berlusconi. Cicchitto si riunisce con Lupi e Alfano. Giovani statisti si incontrano. Noi li vogliamo mandare a casa, non saremo mai parte di tali indecenze. Mai! Il letame si tratta con la pala. Li manderemo tutti a casa. Anzi, dato che ci danno dei violenti moderiamo il linguaggio. “Recatevi urgentemente nelle vostre dimore”. Il popolo italiano vale molto di più della melma che rappresentate.

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Servizio Pubblico del 23/01/2014 L’editoriale di Marco Travaglio: “Il gioco ‘senti chi parla’ del Pd” M5S, Alessandro Di Battista:

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Fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/ del 23/01/2014 attualità

L’Editoriale di Marco Travaglio
Video di Alessandro Di Battista

Illusionisti e illusi #mercantifuoridaltempio (Alessandro Di Battista).


ccorre prendere coscienza, una volta per tutte, di quel che è diventata la Repubblica italiana. Dell’illusione son responsabili gli illusionisti ma, in egual misura, anche gli illusi. Lasciarsi ingannare oggi è una colpa immensa. Ci sono, per la prima volta nella storia dell’umanità, strumenti accessibili per evitare di farsi circuire. Credete davvero che il PD lo guidi Renzi (condannato per danno erariale per illeciti commessi quando era presidente della Provincia di Firenze, proprio lui che ora parla di abolizione delle province)? Non smetterò mai di dirlo, quando ricevi soldi, quando qualcuno finanzia le tue campagne elettorali sarai sempre sotto ricatto! Continua a leggere »

L’ipocrisia e la solidarietà a Berlusconi

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Da alessandrodibattista.it di Alessandro di Battista del 18/11/2013 attualità
L’ipocrisia è il male dell’Italia. L’ho detto, ribadito e “gridato” in aula e non è una caso che la regina delle ipocrite abbia risposto con quel «non offenda» che, maldestramente, non ha fatto altro che rafforzare il senso del mio discorso. La Presidente, punta di diamante di quel “radicalchicchismo” molto “de sinistra” ha l’indignazione facile. Si indigna per le banalità, se qualcuno mette il parmigiano sugli spaghetti al tonno, se in una pubblicità una mamma porta il cibo a tavola (mia madre lo ha sempre fatto e non si è mai sentita discriminata) o se qualcuno osa chiamarla Presidente omettendo, per pura dimenticanza, l’articolo “la”. Si indigna anche per quel che, al contrario, torna a dare dignità al popolo italiano. Non digerisce che vi sia un’opposizione al regime, che si critichi Re Giorgio, che si occupi il tetto di Montecitorio per difendere la Costituzione dall’ennesimo stupro o che si osi pronunciare inaccettabili parole quali «fuori i ladri dalle istituzioni». «Usi un linguaggio consono» risponde piccatal’amazzone del conformismo mascherato. Tuttavia non si indigna se il capo del suo partito,“Siderurgia in Libertà”, fa da scendiletto al faccendiere di una delle famiglie di industriali responsabile della morte di centinaia di persone. Figuriamoci! Un altro male dell’Italia, oltre all’ipocrisia, è questo odioso “due pesi e due misure” che continua a regnare sovrano. E’ insopportabile! Ma dico io, se la telefonata ad Archinà l’avesse fatta il Senatore Berlusconi cosa sarebbe uscito dalle bocche del popolo del PD? Se fosse stato il Silvio nazionale a ridacchiare di un tentativo di censura, a genuflettersi come un mediocre leccapiedi davanti al potere dei Riva, a dire, oltretutto in terza persona (Vendola parla come Fabrizio Ravanelli) «ricordi all’Ingegnere che il Presidente non si è defilato», cosa avrebbero detto i deputati e i senatori di SEL? Che titolone avrebbe sfornato l’Unita’? Quante domande scomode avrebbe tirato fuori dal cilindro la redazione di Repubblica? E invece nulla. Fatto Quotidiano e M5S a parte si assiste ad uno spettacolo indecente. Tutti zitti, tutti muti, “ha da passà ‘a nuttata”. Stramaledetti ipocriti! Se non sapessimo con certezza chi è il Senatore Berlusconi verrebbe da solidarizzare con lui, verrebbe da dar ragione a Brunetta quando critica quell’atteggiamento squallido di superiorità morale che vanta la sinistra italiana o meglio i suoi brandelli in decomposizione. Se Berlusconi fa telefonate indecenti viene, giustamente, crocefisso, mentre se le fa la Cancellieri (a proposito caro Pippo Civati, non essere ridicolo, è inutile presentare una mozione di sfiducia al Ministro, basta votare la nostra faina!) si parla della sua umanità e se le fa Vendola lo si prova a giustificare sostenendo che non voleva ridere dei tumori. Non voleva ridere dei tumori d’accordo, ma appare con chiarezza il suo essere servo dei padroni, del potere, di chi fa affari sulla pelle dei cittadini. Stramaledetti ipocriti! Ha detto bene ieri Luigi Di Maio quando ricordava che se questa è la sinistra meglio non averne mai fatto parte. Io, ahimè, ci ho creduto nella sinistra. L’ho sostenuta e l’ho votata poi ho capito e mi sono disintossicato. Vi chiedo scusa e vi imploro il perdono ricordandovi che il perdono serve essenzialmente a chi perdona. A riveder le stelle!

Io sono stanco (Alessandro Di Battista).


Io sono stanco, Presidente Boldrini, dei minuti di raccoglimento per le vittime, quotidiane, del liberismo galoppante. Io sono stufo dei morti in mare, morti ingannati da un sogno che in Italia non c’e’ piu’. Sono stufo di vedere un Parlamento bloccato sulle indecenti bugie del Governo o sui comportamenti inizialmente eversivi ma sostanzialmente truffaldini del PDL. Presidente Boldrini basta con i minuti di raccoglimento! Ne abbiamo fatti a decine, per i morti sul lavoro, per le donne assassinate da uomini codardi, per gli omosessuali che si sono ammazzati perche’ colpiti nell’anima dall’ignoranza dell’omofobia. Ci siamo raccolti persino per Andreotti ma almeno quella volta la mia coscienza mi ha obbligato ad abbandonare l’aula. Basta! Servono leggi, non buonismo. Vanno controllate le multinazionali (a cominciare da ENI o ENEL che depredano le ricchezze delle popolazioni africane e sudamericane). In Bolivia alcuni schiavi afrcani che fuggivano dagli spagnoli si riunivano e compivano suicidi di massa perche’ secondo la loro cultura sarebbero rinati nelle vallate africane! Pensate quanto gli africani amino l’Africa. I fratelli africani devono stare a casa loro, e per farli stare a casa loro devono avere risorse e sviluppo a casa loro. Questo parlamento non ha fatto NULLA! Dov’e’ la legge sulla cooperazione internazionale Presidente Boldrini? La tragedia della tratta di questi nuovi schiavi non si ferma ne con la repressione (nessuna repressione ha mai bloccato un fenomeno) ne con le politiche di accoglienza miopi promesse da chi, come il Ministro Kyenge, rende facile quel che facile non e’. Inizi a non invitare o stringere le mani a quei dirigenti africani che si arricchiscono con le prebende delle transnazionali, che si arricchiscono con il commercio del coltan, che vivono di diamanti, per sempre. Inizi dando questi segnali. I minuti di raccoglimento dovrebbero servirci a riflettere, non a lavarci coscienze che ogni giorno, in un’istituzione che NON lavora autonomamente si infangano sempre piu’. Non partecipero’ mai

Da facebook.com/dibattista.alessandro attualità

piu’ a minuti di silenzio se le tragedia in questione sara’ una delle tante causate dalla politica negli ultimi 30 anni. Ogni giorno confermo le parole che le dissi Presidente. Il malaffare ha distrutto questo paese ma e’ l’ipocrisia che uccide la speranza. Buon lavoro. Se cambiera’ marcia la sosterro’, ma lo faccia in fretta

Sbattete fuori dalle Istituzioni i ladri (Alessandro Di Battista).


Disinformazione del Tg3, meno male che c’e’ la rete! In Tv dicono che avrei detto ai deputati del PD e del PDL “siete dei ladri”. FALSO! Ho detto che il PD e’ peggio del PDL (posizione legittima che la Presidente Boldrini censura rafforzandola) e ho detto “sanzionateci ma prima sbattete fuori dall’istituzioni i ladri che rappresentano il PDL”. Chi froda il fisco ruba (allo Stato, quindi a tutti) e chi ruba e’ un ladro. Punto. Io non ho mai detto che sono tutti ladri, non lo penso, sinceramente non lo penso, c’e’ sicuramente gente onesta anche nel PDL, come per esempio un deputato (non ricordo il nome) che si e’ scagliato contro di me urlandomi: “Di Battista, non generalizzi, noi del PDL non siamo tutti ladri!”. Mi e’ venuto da ridere, ha ammesso che ladri ve ne siano ma lo sappiamo gia’ dalle sentenze. Oggi sono fiero del M5S, dei miei colleghi che mi hanno difeso con le unghie e con i denti nonostante gli insulti beceri che hanno ricevuto, le minacce, le intimidazioni. Grazie di cuore. Un grazie ai colleghi M5S della commissione affari costituzionali, hanno fatto un lavoro immenso contro il nuovo stupro della costituzione. Orwell, mi pare fosse lui a dire che “nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”. Non abbiamo offeso in aula, abbiamo detto la verita’ e la verita’ fa male solo a chi e’ in malafede. A riveder le stelle!

Da facebook.com/dibattista.alessandro

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