IL “LAMPADINA Chi è Luca Lotti, evangelista renziano

pppp
Fatto Quotidiano del 2/3/2014 Marco Palombi attualità

Tra qualche anno, se il turbo-premier manterrà le sue promesse, su parecchi libri di storia si potrà leggere che tutto cominciò alla fiera della ceramica di Monte- lupo, comune – ovviamente ridente – a una trentina di chilometri da Firenze. È a causa di questo innocuo evento commerciale, infatti, che il volenteroso e ambiziosissimo Matteo Renzi ha trovato il suo Richelieu o, come più modestamente si dice oggi, il suo Gianni Letta. CI SI RIFERISCE a Luca Lotti, 31enne da Montelupo, appunto. Quando tutto comincia – siamo alla fine del 2005 – è un giovanissimo consigliere comunaledella Margheritaa cuicapita di essere presentato all’altrettanto giovane presidente della provincia di Firenze, giunto sulposto per dare un’occhiata alla famosa fiera. Lotti accompagna Renzi sul posto con la sua Golf: leggenda vuole che lungo il tragitto ascoltino l’immortale Cham – pagne di Peppino DiCapri. Una set- timana dopo Luca lavora per Matteo in provincia e da allora i due non si sono più lasciati: capo di gabinetto al Comune di Firenze (ora è in aspettativa), plenipotenziario del sindaco per la trattativa sulle liste alle ultime politiche, deputato e unico renziano nella segreteria del Pd, infine sotto- segretario a palazzo Chigi con delega all’editoria (un tema che, va detto, gli è completamente estraneo). Si spera che al governo faccia meglio che da deputato: in un anno zero proposte di legge come primo firma- tario, un’interrogazione e un solo in- tervento in aula (per commemorare Giorgio La Pira). Lotti, infatti, sposato e padre dal marzo scorso,è cattolico ed ex scout proprio come il suo capo e come lui ama il calcio: centrale difensivo in proprio, è stato al- lenatore di una squadra di bambini, ma tifa Milan e non Fiorentina. Fin dalla scuola lo chiamano “Lampadina”o“Sparaluce”per via della chiama bionda e riccia, soprannomi che ancora conserva, ma Renzi lo chiama “fratello”.Riservato, come si ad- dice a un Gianni Letta, anche se al di fuori degli addetti ai lavori nessuno lo conosce. Lotti è il personaggio centrale del renzismo politico e pure l’uomo che ha portato in dote al premier in giubbotto di pelle il corpaccione stanco del Pd. INIZIALMENTE, s’intende alle primarie 2012 contro Bersani, Renzi aveva affidato il compito di domare la bestia a Maurizio Reggi, ma quello s’era fatto fregare sulle regole e allora il buon Matteo ha mandato a Roma il suo personale “sottosegretario alle grane”. Lotti, appunto. L’unico au- torizzato a propagandare il Vangelo secondo Matteo: tutti gli altri sono apocrifi e lo sanno, tanto che chie- dono a lui lumi su cosa dire e fare per non trovarsi involontariamente “fuori linea” (posizione pericolosissima nell’universo renziano). Lo specifico dell’evangelista Luca, però, è la politique politicienne , per così dire. Èstato Lottia gestire,ad esem- pio, il passaggio sotto l’egida del rottamatore dei bersaniani sul territo- rio in cerca di nuovo padrone. Ancora lui a traghettare informalmente un bel pezzo dei gruppi parlamentari nell’orbitarenziana. Semprelui,durante le primarie per la segreteria di dicembre, a portare in dote al cavallo vincenteun bel pezzo di arnesidella politica vecchi e nuovi. È noto, per dire, il suo rapporto con Antonio Decaro, deputato pugliese che è il figlioccio politico dell’ex assessore regionale e senatore Alberto Tedesco, quello dello scandalo Sanità in Puglia, che lo impose come assessore a Bari e poi gli regalò la pioggia di preferenze che nel 2010 lo rese il consigliere regionale più votato. Non solo. Anche tralasciando i Loiero o i De Luca, nelle recenti elezioni in Sardegna ha garantito il posto a tre indagati irrinunciabili, non solo il renziano Gavino Manca, ma anche a Marco Espa e Franco Sabatini. Nel fratempo ha tranquillizzato Francesca Barracciu, vincitrice delle primarie che aveva dovuto rinunciare alla candidatura proprioperché indagata: ora è sottosegretario.

Annunci

Informazioni su piemontenews

aderente al ms5 Biella al comitato dell'Acqua pubblica

Pubblicato il marzo 3, 2014, in attualità, Uncategorized con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: