Fondi stanziati (male) e mai spesi

pppp
RENZI HA PROMESSO DI CAMBIARE VERSO: IL 40% DEGLI EDIFICI HA BISOGNO DI INTERVENTI
Fatto Quotidiano del 26/02/2014 Salvatore. Cannavò attualità
Quello sulla scuola è stato uno dei passaggi del discorso alle Camere a cui Renzi ha dedicato più tempo. Com’è la situazione oggi? I fondi per l’edilizia scolastica sono stati sempre stanziati e mai spesi. Dal 2004 in poi, l’Associazione dei costruttori ha calcolato in 2,4 miliardi le risorse individuate dai vari governi che si sono succeduti, ma solo la metà sembra essere andata a buon fine. Nel 2009, il governo Berlusconi stanziò, con delibera Cipe, la bellezza di un miliardo di cui, però, furono effettivamente mobilitati solo i 226 milioni assegnati all’Abruzzo del dopo-terremoto (e neanche tutti). La delibera Cipe del 2012, che ha rimediato a quella del 2010, inattuata, ha stanziato in due tranche 358 e 259 milioni. Ma solo 200 milioni sono stati spesi complessivamente. Nel 2012 è stato istituito il Fondo unico per l’edilizia scolastica ponendo in capo al ministero un apposito capitolo di bilancio in cui confluiscono tutte le risorse presenti nel bilancio dello Stato. Ad oggi,però, in quel bilancio ci sono solo gli stanziamenti previsti dal governo Letta: 150 milioni per il piano straordinario di manutenzione. A fronte di risorse scarse e gestite male, con competenze divise tra lo Stato (che ha i fondi), le Regioni (che programma- no) e Comuni e Province (che spendo- no), la situazione dell’edilizia scolastica resta, per usare le parole del rapporto Legambiente, “in uno stato di perenne emergenza”. “Oltre il 60% degli edifici scolastici sono stati costruiti prima del 1974 – scrive l’associazione ambienta- lista che stila ogni anno un apposito dossier – data dell’entrata in vigore della normativa antisismica. Il 37,6% delle scuole necessita di interventi di manu- tenzione urgente, il 40% sono prive del certificato di agibilità, il 38,4% si trova in aree a rischio sismico e il 60% non ha il certificato di prevenzione incendi”. Se- condo l’Ance servirebbero 50 miliardi, ma probabilmente i costruttori sparano alto.Mila Spicola,insegnante e componente la direzione del Pd, stima in 8-10 miliardi le risorse mobilitabili utilizzando i fondi europei. Il Movimento 5 Stelle sta invece lavorando a una proposta di legge “che preveda un’anagrafe scolastica completa ed efficiente”, dice Silvia Chimienti, deputata, che avverte: “Gli enti locali devono ancora ricevere 4 miliardi. Faremo di tutto affinché il nuovo governo passi dalle parole ai fatti”.

Annunci

Informazioni su piemontenews

aderente al ms5 Biella al comitato dell'Acqua pubblica

Pubblicato il febbraio 27, 2014, in attualità, Uncategorized con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: