Piemonte: contestazione in Consiglio regionale, il pubblico grida ‘Vergogna’

Benito-Muros1
Fonte Torino oggi del 03 Dicembre Attualità
Seduta del Consiglio regionale sospesa per qualche minuto da presidente dell’Assemblea, Valerio Cattaneo, dopo che dal pubblico una signora seduta in tribuna, mentre era in corso un intervento di un consigliere del Pd, al grido di ‘Vergogna, vergogna’ ha alzato un cartello con la scritta ‘Occupy Consiglio regionale.

I vostri rimborsi sono uno schiaffo alla poverta’. Vergogna”.L’interruzione è avvenuta dopo che il capogruppo del Pd, Aldo Reschigna, era intervenuto per sottolineare come “la condizione straordinaria che la Regione Piemonte sta vivendo ha rotto il rapporto di fiducia tra la comunità piemontese e i rappresentanti istituzionali della Regione”.

Anche l’esponente del Pd Davide Gariglio era intervenuto su questo tema sottolineando: “Nessuno di noi intende ergersi a giudice di altri ma c’è il problema che questa assemblea ha perso per l’opinione pubblica l’autorevolezza che le è necessaria per funzionare”. E’ proprio mentre Gariglio pronunciava queste parole che la donna del pubblico ha innalzato lo striscione provocando l’interruzione dei lavori.

Dopo la ripresa della seduta è intervenuta la consigliera Fds Eleonora Artesio: “Le relazioni politiche che si sono venute a creare in quest’aula denotano che è venuto meno anche quel clima di discussione necessario per affrontare le questioni governative – ha detto – quindi credo sarebbe opportuno che le dimissioni annunciate per il 28 febbraio vengano anticipate”.

E’ stato al termine del proprio intervento che il consigliere 5 Stelle Davide Bono ha innalzato a sua volta in consiglio uno striscione che riportava la scritta “CotaMente” con la foto del governatore piemontese Roberto Cota con cappello e naso da Pinocchio. Un’iniziativa che ha scatenato mormorii. “Non si devono attendere le sentenze, ma si deve avere l’intelligenza politica di capire quando bisogna staccare la spina”, ha detto Bono sottolineando che l’assenza di Cota in aula “è il segnale della fine della legislatura”.

Dopo l’attacco alla maggioranza arrivato dai banchi dell’opposizione il capogruppo di Forza Italia Luca Pedrale è intervenuto in aula sottolineando che gli indagati nell’inchiesta Rimborsopoli “hanno agito in buona fede”. “Siamo persone innocenti e trovo ipocrita che i consiglieri del Pd dicano che si dimetteranno il 28 febbraio”. Pedrale ha ricordato: “C’è una conclusione d’indagine, da adesso in avanti i colleghi consiglieri potranno spiegarsi con i pm e credo che molte posizioni potranno essere ridimensionate”. Pedrale ha poi riferito di aver ricevuto da “tanti ambienti anche del mondo cattolico” l’incoraggiamento a rimanere in Consiglio regionale. “Possiamo ancora dare un contributo per risolvere i problemi dei piemontesi”, ha concluso.

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Pubblicato il dicembre 5, 2013, in attualità, Uncategorized con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Commenti disabilitati su Piemonte: contestazione in Consiglio regionale, il pubblico grida ‘Vergogna’.

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