DURI A MORIRE Anche Prodi alla corte del nuovo zar

Fonte Fatto Quotidiano del 2P
7/11/2013 di Giampiero Gramaglia attualità
Bruxelles Tutti sono capaci di parlare con San Francesco. È parlare con il lupo che è un pro- blema. Poi, bisogna dire che Vladimir Putin negli ultimi mesi ha sbloccato molti problemi internazionali”. L’immagine è di Romano Prodi, uno che col lupo Putin ha una bella consuetudine d’incontrie d’accordi. Tanto che ieri mattina, dalle colonne del Messaggero, ha salutato così l’arrivo del presi- dente russo: “È un Putin in piena forma quello che è arrivato in Italia”. La consuetudine ce l’hanno vari altri politici italiani, a cominciare da Silvio Ber- lusconi. E ora anche Enrico Letta e papa Francesco. Con Putin; e con la sua “arma energetica”, quella Gazprom capace di fornire, in un solo giorno, oltre 500 milioni di me- tri cubi di gas ai clienti europei: dei grandi esportatori di gas al- l’Ue, la Gazprom è l’unico che, quest’anno, ha aumentato le erogazioni (e del 15,6%). Il Putin in Italia non è più una sorta di paria della politica internazionale, com’era diventa- to durante la presidenza “per procura”di Dmitry Medvedev. È di nuovo un protagonista, per molti osservatori l’uomo più influente in questo momento sulla scena mondiale. Prodi ri- cordacome abbia“spiazzato la diplomazia internazionale, aiutando” gli Usa a uscire dal- l’imbuto dell’intervento in Si- ria: “Obama si era impegnato per un’azione militare, ma gli Stati Uniti non volevano un’al – tra guerra. Con grande intelli- genza politica, Putinha offerto una via d’uscita ottima”, sfocia- ta nello smantellamento siria- no. Anche per questo, Prodi, inviato dell’Onuper ilSahel,la regione dell’Africa da cui pro- vengono molti dei disperati del Mediterraneo, punta su Putin, presidente di turno del G8, per un vertice sull’immigrazione: “Putin mi chiede di aiutare la Russia a prepararlo. Non sono un esperto, ma sono disponibile a collaborare”. Fin qui la di- mensione internazionale, ma c’è pure quella italiana: “Da un buon rapporto con Mosca di- pendono centinaia di migliaia di posti di lavoro”. Energia vuol dire Gazprom, un gigante che ama tentare gli ex leader occidentali. Nella primavera 2008, Prodi le oppose un gran rifiuto: dopo la caduta a gennaio del suo governo di centrosinistra e il suo annuncio di volere ab- bandonare la vita politica, reclinò l’offerta a guidare South Stream, società di diritto svizzera creata da Eni e Gazprom per fare un gasdotto dal Mar Nero all’Europa. PENSARE al Professore, per Gazpromera quasiunnaturale proseguimento dell’esperienza avviata con Gerhard Schröder, socialdemocratico, cancelliere tedesco dal 1998 al 2005. Dopo essere stato battuto alle elezioni da Angela Merkel, Schröder accettò la guida di North Stream, il gasdotto che va dalla Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico: il transito dalla cancelleria di Berlino a una pol- trona sotto il Cremlino non raf- forzò, però,il prestigio ela credibilità dell’ex cancelliere. Regista del rapporto con Schröder, come dei contatticon Prodi, e degli struscii con Tony Blair, Alexei Miller, l’ammini – stratore delegato di Gazprom. Con lui e con la Gazprom, Prodi ha sempre mantenuto buone relazioni: quando, a Mosca, il 21 febbraio, Gazprom ha fe- steggiatoi suoiprimivent’anni al Gran Palazzo del Cremlino, cioè il Palazzo dei Congressi del Pcus, l’ex premier c’era. Non era solo : 6000 gli ospiti di quel gala. A Prodi toccò solo la 14a fila. Sul palco, a esibirsi, Bocelli e Sting, in uno spettacolo da quasi 2 milioni di dollari: un ko- lossal come la Gazprom che sfida l’Ue – è sotto inchiesta per violazione delle regole di concorrenza –, e fa da collante, tra affari, litigi e ricatti, a quel che resta dell’Impero sovietico, dalla Bielorussia all’Ucraina al Ka- zakhstan. ha collaborato Giovanna De Maio

Annunci

Informazioni su piemontenews

aderente al ms5 Biella al comitato dell'Acqua pubblica

Pubblicato il novembre 28, 2013, in attualità, Uncategorized con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: