I cittadini si mobilitano contro il nuovo inceneritore del quadrante (VC-BI-VCO-NO )


MODULISTICA PETIZIONE PER CHI DESIDERA PARTECIPARE E SPIEGAZIONI SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
SONO STATE FATTE DELLE RACCOLTE FIRME A VERBANIA E DOMODOSSOLA CUI RIMANDO AI SITI AGGIORNEREMO DOVE CI SONO I BANCHETTI NELLE VARIE PROVINCE
MOVIMENTO 5 STELLE DI vERBANIA
Da il M5S Piemonte – il 06/04/2012 15:10:23 |
La politica dovrebbe occuparsi del bene dei cittadini, ma è spesso asservita ad interessi che vanno in senso opposto. Uno degli esempi più emblematici è quello della gestione dei rifiuti, dove si rovescia la gerarchia imposta dalla legislazione europea e nazionale per costruire gli inceneritori; una scelta antiquata e dannosa che dovrebbe essere accantonata in favore della strategia Rifiuti Zero.
Per fortuna dei cittadini attivi ed informati, in Provincia di Torino, così come a nord-est della nostra Regione, si oppongono democraticamente alla costruzione degli inceneritori, e a loro va il nostro sostegno.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal MoVimento 5 Stelle VCO:
Sabato 17 Marzo hanno preso il via a Verbania e Domodossola i banchetti informativi del MoVimento5stelle per promuovere la raccolta firme della petizione interprovinciale contro la costruzione dell’inceneritore di quadrante e la proroga dell’attività dell’inceneritore di Mergozzo, e per la promozione di sistemi alternativi più moderni ed efficienti di trattamento dei rifiuti.
In fondo al comunicato il calendario delle date e degli orari dei banchetti già programmati a Verbania e Domodossola. Altri banchetti sono previsti a Omegna e Gravellona.
E’ possibile richiederci i moduli e raccogliere direttamente le firme tra parenti, amici, colleghi di lavoro.

Nello specifico il MoVimento 5 Stelle, e con loro tutti i cittadini “informati”, chiederà

1. L’assunzione di chiare iniziative presso la Provincia del VCO e la Regione Piemonte affinché non venga programmata la costruzione di nessun impianto di incenerimento di quadrante per le Provincie di Novara, Verbania, Vercelli, Biella e si provveda alla chiusura e smantellamento dell’inceneritore di Mergozzo.

2. Una delibera comunale in cui sia specificato la contrarietà all’installazione di un inceneritore sul territorio del Comune.

3. L’applicazione della tariffa di igiene ambientale in modo puntuale e proporzionale, per la sua parte variabile (Tarsu puntuale), al conferimento del rifiuto indifferenziato attivando il rilevamento del numero di svuotamenti, attraverso transponder applicati ai contenitori da conferire ai cittadini.

4. L’assunzione di iniziative presso la Provincia del VCO e la Regione Piemonte affinché ridefiniscano i rispettivi piani di gestione dei rifiuti escludendo l’utilizzo di impianti a combustione e gassificatori, con l’impegno di promuovere anche legislativamente, un obiettivo “rifiuti zero” entro il 2020 ed il rispetto dell’obbligo di legge di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 31/12/2012

Contestualmente con tale azione si vuole anche informare, portare a conoscenza di tutta la cittadinanza che l’incenerimento è una pratica incivile, antieconomica e dannosa per la salute e per l’ambiente e che tale pratica viene prevista solo come ultima alternativa anche nel testo unico ambientale.
Risulta più che evidente come gli amministratori pubblici locali stiano disattendendo il proprio dovere di tutela della salute pubblica in quanto la costruzione di un impianto di incenerimento peggiora la qualità dell’aria con significative emissioni di PCB, Diossine, HCB (sostanze cancerogene).
Esistono consolidati sistemi alternativi a freddo di trattamento dei rifiuti indifferenziati che non producono inquinanti pericolosi per la salute umana, ma che recuperano materie prime seconde utili per vari usi, creando occupazione e utili, a differenza dell’incenerimento che può funzionare solo grazie a contributi statali.

Le forze politiche portano avanti “in sordina” l’idea dell’inceneritore di quadrante come se alla fine non fosse colpa loro e fosse una cosa inevitabile, ma noi ribadiamo fortemente che l’incenerimento non è la soluzione al problema, anzi ne crea altri che si ripercuotono inesorabilmente sulle tasche dei cittadini ma, cosa ancor più grave, danneggiano la salute dei cittadini stessi e delle generazioni future.

Annunci

Informazioni su piemontenews

aderente al ms5 Biella al comitato dell'Acqua pubblica

Pubblicato il aprile 25, 2012, in ambiente, attualità, Biella, Uncategorized con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: